martedì 24 aprile 2012
giovedì 21 luglio 2011
Psi, le tre cose che non deve fare
Di Mauro Gradi
-----------------------
-----------------------
Alle “dieci cose da fare” di Mauro Del Bue occorre aggiungere almeno “tre cose da non fare”:
Non candidarci nelle liste del PD alle prossime elezioni parlamentari! Un “patto di Pontida versione socialista” andrebbe fatto innanzitutto su questa pregiudiziale, per scongiurare l’anticamera della confluenza nel partito democratico, così ponendo la parola fine al rilancio di una presenza socialista organizzata in un momento storico-politico potenzialmente favorevole.
Non perdere l’occasione di ripartire dall’autonomia socialista e dalla progettualità politica che ci appartiene, a cominciare dall’equità, per aprire un’ampia e reale discussione sul da farsi, senza temere le voci non omologate che, più che tramare complotti, dimostrano una vivacità da troppo tempo in via d’estinzione.
Terza cosa da non fare: pensare di poter determinare da Roma le sorti dei socialisti delle varie regioni; un partito socialista vero e moderno non può che avere struttura federale, con un vertice nazionale sempre più rinnovato (anche sul piano generazionale) che, in una logica non autoreferenziale o mini-cooperativistica, sia effettiva emanazione delle realtà regionali.
E coloro che non sono d’accordo su queste tre pregiudiziali (no alla confluenza nelle liste del PD, rilancio dell’autonomia socialista oltre il nostro attuale ristretto perimetro, partito meno centralista e più regionalista) lo dicano con chiarezza, oggi, non alla vigilia delle prossime elezioni politiche per poi chiedere, in nome della c.d. “unità”, la non politica.
Non candidarci nelle liste del PD alle prossime elezioni parlamentari! Un “patto di Pontida versione socialista” andrebbe fatto innanzitutto su questa pregiudiziale, per scongiurare l’anticamera della confluenza nel partito democratico, così ponendo la parola fine al rilancio di una presenza socialista organizzata in un momento storico-politico potenzialmente favorevole.
Non perdere l’occasione di ripartire dall’autonomia socialista e dalla progettualità politica che ci appartiene, a cominciare dall’equità, per aprire un’ampia e reale discussione sul da farsi, senza temere le voci non omologate che, più che tramare complotti, dimostrano una vivacità da troppo tempo in via d’estinzione.
Terza cosa da non fare: pensare di poter determinare da Roma le sorti dei socialisti delle varie regioni; un partito socialista vero e moderno non può che avere struttura federale, con un vertice nazionale sempre più rinnovato (anche sul piano generazionale) che, in una logica non autoreferenziale o mini-cooperativistica, sia effettiva emanazione delle realtà regionali.
E coloro che non sono d’accordo su queste tre pregiudiziali (no alla confluenza nelle liste del PD, rilancio dell’autonomia socialista oltre il nostro attuale ristretto perimetro, partito meno centralista e più regionalista) lo dicano con chiarezza, oggi, non alla vigilia delle prossime elezioni politiche per poi chiedere, in nome della c.d. “unità”, la non politica.
Etichette:
autonomia socialista
mercoledì 26 gennaio 2011
VOLENDO PSI!: RANIERI SINDACO!
VOLENDO PSI!: RANIERI SINDACO!: "W le primarie, o no? Forse… Dopo il risultato della Madonnina, lo scorso novembre, le primarie, tanto amate dall’Africano Mancato, erano ..."
mercoledì 15 dicembre 2010
“Lombardi e il Fenicottero”: presentazione del libro di Carlo Patrignani
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verrà presentato sabato 18 dicembre all’Auditorium Tebaldini a partire dalle ore 17 il libro “Lombardi e il Fenicottero” di Carlo Patrignani. Trattasi di un vero e proprio tributo a Riccardo Lombardi, a ventisei anni dalla morte. Primo Prefetto di Milano liberata dal nazi-fascismo, Lombardi fu uno dei maggiori esponenti del socialismo italiano.
martedì 14 dicembre 2010
partitosocialistaitaliano psi: I TRASFORMISTI 10
partitosocialistaitaliano psi: I TRASFORMISTI 10: "Calearo e Veltroni L'ineffabile Walter meno di due mesi fa dichiarò: «Massimo Calearo rispetterà gli impegni con gli elettori: me lo ha c..."
sabato 13 novembre 2010
Le società partecipate dal Comune di Offida: atto secondo
Il diagramma pubblicato (che può essere anche scaricato dal nostro sito, all'indirizzo: http://offida.psascolipiceno.it/area_download.html), è stato elaborato con un copia e incolla artigianale ed è il risultato di visure camerali, ovvero documenti pubblici di facile reperibilità per chiunque (sempre dal link sopra indicato, è possibile scaricarle e visionarle).
In base alla legge 248 del 4/08/2006, le società con capitale pubblico devono produrre beni e servizi, necessari all’ente per gestire le esigenze del proprio territorio. L’attività di queste società non deve alterare la libera concorrenza ed il libero mercato. Ed inoltre, tale norma assegna alle amministrazioni un termine di 12 mesi per chiudere le attività non consentite. Interpoloenergia spa, è stata registrata ad aprile 2010.
A seguito di questo ci chiediamo, sperando in una risposta pubblica che vada ben oltre il “non è vero niente” :
- Il comune con delibera n° 16 del 23/04/2009 ha approvato la convenzione tra: il comune stesso, “Energie Offida” e “Offida Gas”, per realizzare e gestire gli impianti fotovoltaici del patrimonio comunale. Premesso questo: a che cosa serve per la cittadinanza un sistema così costruito, fatto di società con oggetti sociali che nulla hanno a che vedere con i limiti imposti dalla legge?
- Le costituzioni delle società Polo Energetico Piceno, Raggiantech e Interpoloenergia spa, legano i bilanci delle stesse a quello del comune. Questo comporta che il consiglio comunale, vero titolare del bilancio comunale, è l’unico organo che deve deliberare la partecipazione in queste società, indipendentemente dalle possibili licenze statutarie. Sul sito internet del comune questi atti non sono presenti; le delibere di consiglio comunale che hanno sancito questi passaggi, ci sono?
- Asteria ha 132.000 quote del Polo Energetico Piceno; tra i proprietari di Asteria c’è il comune di Offida ed altri municipi, oltre alla provincia. Il comune ha deliberato in merito alle operazioni fatte da Asteria? Da quello che vi risulta, gli altri enti hanno deliberato in merito?
- L’amministrazione, come controlla queste società?
- Nel novembre 2008 si è costituita Polo Energetico Piceno: tra i soci ci sono dei coltivatori diretti, consorzi o società di agricoltori proprietari di terreni. Ad aprile 2009, con delibera di consiglio comunale n° 16 del 23/4/2009 è stato approvato il regolamento comunale per il fotovoltaico. Nel regolamento si individuano le aree idonee per la costruzione di tali impianti. I terreni dei soci, ricadono nella zona dove si possono costruire gli impianti fotovoltaici?
- Interpoloenergia spa è una società che svolge attività d’impresa in svariati settori. Il consiglio di amministrazione, al presidente e all’amministratore delegato, assegna forti poteri finanziari, punto 13: “Effettuare investimenti e disinvestimenti in strumenti finanziari, ivi compresi ecc. ecc.”, vale a dire che in ambito finanziario possono fare di tutto. Si aggiunga che l’oggetto sociale non è compatibile con le attività comunali. I soci di Interpoloenergia spa sono: per il 33% Intermedia Merchant (gruppo Intermedia Holding), 33% Eltech s.a. (società anonima con sede in San Marino). Cosa c’entra questa società con la gestione dei beni e dei servizi pubblici sul territorio comunale?
- Come intende comportarsi l’amministrazione nei confronti di queste società, e, nei confronti di chi ha effettuato queste operazioni?
martedì 2 novembre 2010
I socialisti scelgono il rinnovamento: Riccardo Morelli è il nuovo segretario provinciale della Federazione PSI di Ascoli Piceno
Riccardo Morelli, 29 anni, avvocato, è il nuovo Segretario della Federazione del Partito Socialista di Ascoli Piceno.
L'assemblea provinciale lo ha eletto all'unanimità nel corso del Congresso celebrato domenica 31 ottobre presso la sala convegni dell'Hotel Calabresi di San Benedetto del Tronto.
Ad affiancarlo nell'incarico saranno i 20 componenti del Direttivo approvati dalla platea congressuale, integrati da 6 membri supplenti.
L'Assemblea ha inoltre eletto i 22 delegati al Congresso Regionale e i 3 membri della Commissione Provinciale dei Garanti.
Nella sua relazione conclusiva Morelli, ringraziando tutte le compagne ed i compagni, si è detto onorato e pronto ad assumersi la responsabilità con passione ed entusiasmo anche in vista dei prossimi fondamentali impegni elettorali; ha manifestato la volontà di ridare slancio al Partito, anzitutto ricomponendo le fratture esistenti, e di promuovere il suo radicamento nel territorio, specialmente tra i giovani; ha infine rivolto l'augurio che il socialismo continui ad essere, con l'impegno di tutti, forza viva e vitale e bussola di orientamento per il futuro.
Iscriviti a:
Post (Atom)



