Il 5 e il 6 ottobre a Roma ci sarà la Conferenza programmatica della Costituente Socialista.
E' possibile effettuare la prenotazione presso gli alberghi (tutti situati in zona stazione Termini) ed alle tariffe sottoindicate entro il 28/09/07 facendo riferimento alla convenzione stipulata per la Conferenza programmatica della Costituente socialista del 5 e 6 ottobre.
Hotel Madison
Doppia € 181.00
DUS € 155.00
Hotel Mediterraneo
Singola € 160.00
DUS € 185.00
Doppia € 215.00
Superior: Doppia Euro 250,00 Doppia uso singola Euro 220,00
Hotel M D'Azeglio
Singola € 145.00
DUS € 170.00
Doppia € 195.00
Superior: Doppia Euro 240,00 Doppia uso singola Euro 205,00
Area di libera espressione per divulgare in tempo reale notizie, curiosità e opinioni sulla politica e l’attualità offidana e italiana. Se desideri diffondere un tuo comunicato puoi inviare il testo via e-mail, con il tuo nome e cognome, a: dinorecchi@gmail.com, precisando se la pubblicazione deve avvenire in forma anonima oppure riportare i tuoi riferimenti. E’ anche possibile inviare solo dei commenti, cliccando sul link “commenti” in fondo agli articoli pubblicati.
venerdì 21 settembre 2007
Roma, Conferenza programmatica della Costituente socialista
venerdì 20 luglio 2007
E’ nata la Costituente Socialista. I Socialisti italiani sono di nuovo in movimento!
Sabato 14 luglio a Roma è nata la Costituente Socialista. La manifestazione, organizzata da Sdi, Nuovo Psi, I Socialisti, Socialismo è libertà, Associazione per la Rosa nel Pugno, ha messo definitivamente fine alla diaspora socialista.
Ora non ci sono più scusanti per coloro che si definiscono Socialisti e che sono finiti in altre formazioni politiche che hanno idee e valori diversi dai nostri. Insieme e in autonomia si può iniziare, con i radicali, con i laici e i riformisti disponibili, il cammino per un futuro di unità.
La Costituente non è un'operazione nostalgica, volta solo a riunificare le varie anime dell'ex Psi, ma un progetto più ampio, aperto a tutte quelle forze riformiste che non si riconoscono nel Partito democratico e guardano al Partito Socialista Europeo come casa comune europea. Solo con un forte partito riformista e socialista aperto e attento alla società civile e ai suoi contributi, si potrà colmare un vuoto nel panorama politico nazionale.
Bisogna guardare con coraggio alle nuove generazioni e garantire che soprattutto su temi come scuola, lavoro, formazione, innovazione, pensioni, laicità e diritti civili, noi possiamo interpretare le loro esigenze.
Queste le prossime scadenze nazionali. Ad ottobre appuntamento con una grande conferenza per il programma e a dicembre il congresso per la fondazione del partito rinato.
A livello locale si sono già avviati contatti con vecchi compagni e con diversi giovani i quali hanno manifestato molto interesse al nostro progetto. In questa fase ogni contributo è importante e chi volesse inviarci un proprio commento, può farlo attraverso il nostro Blog SDI Offida, collegandosi al sito:
http://offida.sdiascolipiceno.org
Sezione Alessandro Sigismondi
Il Segretario
Giocondo (Dino) Recchi
Ora non ci sono più scusanti per coloro che si definiscono Socialisti e che sono finiti in altre formazioni politiche che hanno idee e valori diversi dai nostri. Insieme e in autonomia si può iniziare, con i radicali, con i laici e i riformisti disponibili, il cammino per un futuro di unità.
La Costituente non è un'operazione nostalgica, volta solo a riunificare le varie anime dell'ex Psi, ma un progetto più ampio, aperto a tutte quelle forze riformiste che non si riconoscono nel Partito democratico e guardano al Partito Socialista Europeo come casa comune europea. Solo con un forte partito riformista e socialista aperto e attento alla società civile e ai suoi contributi, si potrà colmare un vuoto nel panorama politico nazionale.
Bisogna guardare con coraggio alle nuove generazioni e garantire che soprattutto su temi come scuola, lavoro, formazione, innovazione, pensioni, laicità e diritti civili, noi possiamo interpretare le loro esigenze.
Queste le prossime scadenze nazionali. Ad ottobre appuntamento con una grande conferenza per il programma e a dicembre il congresso per la fondazione del partito rinato.
A livello locale si sono già avviati contatti con vecchi compagni e con diversi giovani i quali hanno manifestato molto interesse al nostro progetto. In questa fase ogni contributo è importante e chi volesse inviarci un proprio commento, può farlo attraverso il nostro Blog SDI Offida, collegandosi al sito:
http://offida.sdiascolipiceno.org
Sezione Alessandro Sigismondi
Il Segretario
Giocondo (Dino) Recchi
mercoledì 11 luglio 2007
Boselli: l’unità socialista è già al traguardo
'L'unità socialista non è più una meta per la quale impegnarsi e lavorare, ma un traguardo a portata di mano, che può essere raggiunto in pochi giorni, sabato prossimo”. Così Enrico Boselli nel suo applaudito intervento al congresso del Nuovo Psi, dove Gianni De Michelis aveva poco prima delineato un percorso comune allo Sdi per chiudere la lunga stagione della diaspora socialista.
“La nostra non è un’operazione nostalgia - ha aggiunto Boselli - per ripercorrere a ritroso la storia socialista. Siamo assolutamente orgogliosi di rappresentare la tradizione del movimento socialista che ha dato un contributo fondamentale alle conquiste sociali e civili del nostro paese”.
“Sono rimasto piacevolmente colpito dal discorso di Enrico Boselli: un intervento coraggioso ed audace”, ha commentato il vicesegretario del Nuovo Psi, Alessandro Battilocchio, mentre Martin Schultz, presidente del gruppo del Pse al parlamento europeo, in un messaggio inviato ai delegati ha detto: “Siamo molto interessati all'idea della costituente socialista”.
“La nostra non è un’operazione nostalgia - ha aggiunto Boselli - per ripercorrere a ritroso la storia socialista. Siamo assolutamente orgogliosi di rappresentare la tradizione del movimento socialista che ha dato un contributo fondamentale alle conquiste sociali e civili del nostro paese”.
“Sono rimasto piacevolmente colpito dal discorso di Enrico Boselli: un intervento coraggioso ed audace”, ha commentato il vicesegretario del Nuovo Psi, Alessandro Battilocchio, mentre Martin Schultz, presidente del gruppo del Pse al parlamento europeo, in un messaggio inviato ai delegati ha detto: “Siamo molto interessati all'idea della costituente socialista”.
venerdì 11 maggio 2007
Bologna. Parte la costituente socialista
I "garofani" si ritrovano e iniziano le grandi manovre per la Costituente Socialista, l'organismo che dovrà riunificare le diverse anime del socialismo italiano. I segretari provinciali di Sdi, Franco Franchi, Socialisti italiani, Rocco Mungo, e dell'associazione "Per la Rosa nel Pugno" di Lanfranco Turci si sono infatti incontrati a Bologna per dar vita "ad una forza socialista, laica e liberale - si legge in una nota di Mungo - pronta a lavorare per il rilancio politico e amministrativo della citta' capoluogo e della sua provincia sulla
scia del migliore e concreto riformismo". La Costituente ha dunque lo sguardo già rivolto alle amministrative del 2009 a Bologna, dove si sente “la necessità di accelerare il cammino - prosegue la nota - per pervenire, in tempi brevi, ad un coordinamento che dovrà lavorare al lancio del nuovo soggetto politico socialista, laico e liberale. Tanto più che bisogna iniziare a lavorare sul progetto per il Comune del 2009".
scia del migliore e concreto riformismo". La Costituente ha dunque lo sguardo già rivolto alle amministrative del 2009 a Bologna, dove si sente “la necessità di accelerare il cammino - prosegue la nota - per pervenire, in tempi brevi, ad un coordinamento che dovrà lavorare al lancio del nuovo soggetto politico socialista, laico e liberale. Tanto più che bisogna iniziare a lavorare sul progetto per il Comune del 2009".
giovedì 10 maggio 2007
Manifestazione del 12 Maggio a Roma
"La manifestazione di sabato a Roma non è a favore della famiglia, ma contro la legge del Governo ulle unioni di fatto. Ecco perché è partita da me e da Pannella l'altra inziativa, Coraggio laico, a Piazza Navona. Del resto, anche i cattolici sono laici.
A Piazza Navova ci saranno probabilmente anche i Ds, di certo non mi aspetto la presenza della Margherita". Così il segretario dello Sdi Enrico Boselli, nel pomeriggio a Ragusa per la campagna elettorale delle amministrative, ha ricordato la manifestazione del 12 maggio organizzata da Sdi, Radicali e gruppo parlamentare della Rosa nel Pugno, in occasione del 33.mo anniversario del referendum che respinse la richiesta di abrogare la legge sul divorzio e in concomitanza "Family day".
I socialisti stanno conducendo una difficile battaglia affinché finalmente si affermi, anche in Italia, la laicità di uno Stato che non discrimina, non esclude, non penalizza ma consente a tutti di scegliere ed organizzare la propria vita. Coloro che si ritroveranno a piazza San Giovanni altri non sono che gli eredi degli sconfitti del 1974, mobilitati dalle gerarchie Vaticane contro i Dico e allo scopo di ottenere una rivincita sulla concezione laica, riformista e liberale del nostro Paese.
Di fronte a questa prova di forza “tutti i laici, credenti e non credenti - ha affermato Enrico Boselli - si devono ritrovare il 12 maggio a piazza Navona”.
A Piazza Navova ci saranno probabilmente anche i Ds, di certo non mi aspetto la presenza della Margherita". Così il segretario dello Sdi Enrico Boselli, nel pomeriggio a Ragusa per la campagna elettorale delle amministrative, ha ricordato la manifestazione del 12 maggio organizzata da Sdi, Radicali e gruppo parlamentare della Rosa nel Pugno, in occasione del 33.mo anniversario del referendum che respinse la richiesta di abrogare la legge sul divorzio e in concomitanza "Family day".
I socialisti stanno conducendo una difficile battaglia affinché finalmente si affermi, anche in Italia, la laicità di uno Stato che non discrimina, non esclude, non penalizza ma consente a tutti di scegliere ed organizzare la propria vita. Coloro che si ritroveranno a piazza San Giovanni altri non sono che gli eredi degli sconfitti del 1974, mobilitati dalle gerarchie Vaticane contro i Dico e allo scopo di ottenere una rivincita sulla concezione laica, riformista e liberale del nostro Paese.
Di fronte a questa prova di forza “tutti i laici, credenti e non credenti - ha affermato Enrico Boselli - si devono ritrovare il 12 maggio a piazza Navona”.
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