venerdì 20 luglio 2007

E’ nata la Costituente Socialista. I Socialisti italiani sono di nuovo in movimento!

Sabato 14 luglio a Roma è nata la Costituente Socialista. La manifestazione, organizzata da Sdi, Nuovo Psi, I Socialisti, Socialismo è libertà, Associazione per la Rosa nel Pugno, ha messo definitivamente fine alla diaspora socialista.

Ora non ci sono più scusanti per coloro che si definiscono Socialisti e che sono finiti in altre formazioni politiche che hanno idee e valori diversi dai nostri. Insieme e in autonomia si può iniziare, con i radicali, con i laici e i riformisti disponibili, il cammino per un futuro di unità.

La Costituente non è un'operazione nostalgica, volta solo a riunificare le varie anime dell'ex Psi, ma un progetto più ampio, aperto a tutte quelle forze riformiste che non si riconoscono nel Partito democratico e guardano al Partito Socialista Europeo come casa comune europea. Solo con un forte partito riformista e socialista aperto e attento alla società civile e ai suoi contributi, si potrà colmare un vuoto nel panorama politico nazionale.

Bisogna guardare con coraggio alle nuove generazioni e garantire che soprattutto su temi come scuola, lavoro, formazione, innovazione, pensioni, laicità e diritti civili, noi possiamo interpretare le loro esigenze.

Queste le prossime scadenze nazionali. Ad ottobre appuntamento con una grande conferenza per il programma e a dicembre il congresso per la fondazione del partito rinato.

A livello locale si sono già avviati contatti con vecchi compagni e con diversi giovani i quali hanno manifestato molto interesse al nostro progetto. In questa fase ogni contributo è importante e chi volesse inviarci un proprio commento, può farlo attraverso il nostro Blog SDI Offida, collegandosi al sito:

http://offida.sdiascolipiceno.org

Sezione Alessandro Sigismondi
Il Segretario
Giocondo (Dino) Recchi

mercoledì 11 luglio 2007

Boselli: l’unità socialista è già al traguardo

'L'unità socialista non è più una meta per la quale impegnarsi e lavorare, ma un traguardo a portata di mano, che può essere raggiunto in pochi giorni, sabato prossimo”. Così Enrico Boselli nel suo applaudito intervento al congresso del Nuovo Psi, dove Gianni De Michelis aveva poco prima delineato un percorso comune allo Sdi per chiudere la lunga stagione della diaspora socialista.

“La nostra non è un’operazione nostalgia - ha aggiunto Boselli - per ripercorrere a ritroso la storia socialista. Siamo assolutamente orgogliosi di rappresentare la tradizione del movimento socialista che ha dato un contributo fondamentale alle conquiste sociali e civili del nostro paese”.

“Sono rimasto piacevolmente colpito dal discorso di Enrico Boselli: un intervento coraggioso ed audace”, ha commentato il vicesegretario del Nuovo Psi, Alessandro Battilocchio, mentre Martin Schultz, presidente del gruppo del Pse al parlamento europeo, in un messaggio inviato ai delegati ha detto: “Siamo molto interessati all'idea della costituente socialista”.