mercoledì 15 dicembre 2010

“Lombardi e il Fenicottero”: presentazione del libro di Carlo Patrignani

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verrà presentato sabato 18 dicembre all’Auditorium Tebaldini a partire dalle ore 17 il libro “Lombardi e il Fenicottero” di Carlo Patrignani. Trattasi di un vero e proprio tributo a Riccardo Lombardi, a ventisei anni dalla morte. Primo Prefetto di Milano liberata dal nazi-fascismo, Lombardi fu uno dei maggiori esponenti del socialismo italiano.

martedì 14 dicembre 2010

partitosocialistaitaliano psi: I TRASFORMISTI 10

partitosocialistaitaliano psi: I TRASFORMISTI 10: "Calearo e Veltroni L'ineffabile Walter meno di due mesi fa dichiarò: «Massimo Calearo rispetterà gli impegni con gli elettori: me lo ha c..."

sabato 13 novembre 2010

Le società partecipate dal Comune di Offida: atto secondo


Il diagramma pubblicato (che può essere anche scaricato dal nostro sito, all'indirizzo: http://offida.psascolipiceno.it/area_download.html), è stato elaborato con un copia e incolla artigianale ed è il risultato di visure camerali, ovvero documenti pubblici di facile reperibilità per chiunque (sempre dal link sopra indicato, è possibile scaricarle e visionarle).

In base alla legge 248 del 4/08/2006, le società con capitale pubblico devono produrre beni e servizi, necessari all’ente per gestire le esigenze del proprio territorio. L’attività di queste società non deve alterare la libera concorrenza ed il libero mercato. Ed inoltre, tale norma assegna alle amministrazioni un termine di 12 mesi per chiudere le attività non consentite. Interpoloenergia spa, è stata registrata ad aprile 2010.

A seguito di questo ci chiediamo, sperando in una risposta pubblica che vada ben oltre il “non è vero niente” :
  1. Il comune con delibera n° 16 del 23/04/2009 ha approvato la convenzione tra: il comune stesso, “Energie Offida” e “Offida Gas”, per realizzare e gestire gli impianti fotovoltaici del patrimonio comunale. Premesso questo: a che cosa serve per la cittadinanza un sistema così costruito, fatto di società con oggetti sociali che nulla hanno a che vedere con i limiti imposti dalla legge?
  2. Le costituzioni delle società Polo Energetico Piceno, Raggiantech e Interpoloenergia spa, legano i bilanci delle stesse a quello del comune. Questo comporta che il consiglio comunale, vero titolare del bilancio comunale, è l’unico organo che deve deliberare la partecipazione in queste società, indipendentemente dalle possibili licenze statutarie. Sul sito internet del comune questi atti non sono presenti; le delibere di consiglio comunale che hanno sancito questi passaggi, ci sono?
  3. Asteria ha 132.000 quote del Polo Energetico Piceno; tra i proprietari di Asteria c’è il comune di Offida ed altri municipi, oltre alla provincia. Il comune ha deliberato in merito alle operazioni fatte da Asteria? Da quello che vi risulta, gli altri enti hanno deliberato in merito?
  4. L’amministrazione, come controlla queste società?
  5. Nel novembre 2008 si è costituita Polo Energetico Piceno: tra i soci ci sono dei coltivatori diretti, consorzi o società di agricoltori proprietari di terreni. Ad aprile 2009, con delibera di consiglio comunale n° 16 del 23/4/2009 è stato approvato il regolamento comunale per il fotovoltaico. Nel regolamento si individuano le aree idonee per la costruzione di tali impianti. I terreni dei soci, ricadono nella zona dove si possono costruire gli impianti fotovoltaici?
  6. Interpoloenergia spa è una società che svolge attività d’impresa in svariati settori. Il consiglio di amministrazione, al presidente e all’amministratore delegato, assegna forti poteri finanziari, punto 13: “Effettuare investimenti e disinvestimenti in strumenti finanziari, ivi compresi ecc. ecc.”, vale a dire che in ambito finanziario possono fare di tutto. Si aggiunga che l’oggetto sociale non è compatibile con le attività comunali. I soci di Interpoloenergia spa sono: per il 33% Intermedia Merchant (gruppo Intermedia Holding), 33% Eltech s.a. (società anonima con sede in San Marino). Cosa c’entra questa società con la gestione dei beni e dei servizi pubblici sul territorio comunale?
  7. Come intende comportarsi l’amministrazione nei confronti di queste società, e, nei confronti di chi ha effettuato queste operazioni?

    martedì 2 novembre 2010

    I socialisti scelgono il rinnovamento: Riccardo Morelli è il nuovo segretario provinciale della Federazione PSI di Ascoli Piceno

    Riccardo Morelli, 29 anni, avvocato, è il nuovo Segretario della Federazione del Partito Socialista di Ascoli Piceno.
    L'assemblea provinciale lo ha eletto all'unanimità nel corso del Congresso celebrato domenica 31 ottobre presso la sala convegni dell'Hotel Calabresi di San Benedetto del Tronto. 
    Ad affiancarlo nell'incarico saranno i 20 componenti del Direttivo approvati dalla platea congressuale, integrati da 6 membri supplenti.
    L'Assemblea ha inoltre eletto i 22 delegati al Congresso Regionale e i 3 membri della Commissione Provinciale dei Garanti.
    Nella sua relazione conclusiva Morelli, ringraziando tutte le compagne ed i compagni, si è detto onorato e pronto ad assumersi la responsabilità con passione ed entusiasmo anche in vista dei prossimi fondamentali impegni elettorali; ha manifestato la volontà di ridare slancio al Partito, anzitutto ricomponendo le fratture esistenti, e di  promuovere il suo radicamento nel territorio, specialmente tra i giovani; ha infine rivolto l'augurio che il socialismo continui ad essere, con l'impegno di tutti, forza viva e vitale e bussola di orientamento per il futuro.

    venerdì 22 ottobre 2010

    Testo integrale dell’interrogazione sulle società partecipate dal Comune di Offida, a firma del consigliere comunale (gruppo misto) Rag. Geremia Acciarri.

    Al Sig. Sindaco di Offida

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

    Il sottoscritto consigliere comunale Geremia Acciarri, ai sensi e per gli effetti del titolo VI art. 46 , 49 e segg. del regolamento, presenta la seguente interrogazione chiedendo che la S.V. riferisca con urgenza in Consiglio Comunale. Da accertamenti effettuati presso la Camera di Commercio, risulta che le società Energia Offida srl e Offida Gas srl, interamente partecipate dal Comune di Offida, hanno costituito, ciascuna per il 12%, il Polo Energetico Piceno srl, con sede legale in Viale De Gasperi 13 di Offida, con la conseguente partecipazione del Comune di Offida per il 24%.

    Il Polo Energetico Piceno, a sua volta, partecipa nella misura del 33% nella Interpolo Energia spa (società consortile per azioni), insieme al Comune di Offida per l’8%, alla Intermedia Holding (nota holding di Consorte) per il 33% e dalla Eltec per un altro 33%, quest’ultima dello stato estero di S. Marino, con legale rappresentante tal Rivelli Fiorenzo, amministratore unico della IBS di S.Marino. Successivamente alla costituzione della Interpoloenergia spa, la Eltec ha acquisito una partecipazione al Polo Energetico Piceno dove già risultano socie Energia Offida ed Offidagas con conseguente partecipazione diretta del Comune di Offida.

    Risulta che l’Interpolo Energia spa, come il Polo Energetico Piceno, hanno sede legale in Viale De Gasperi 13 di Offida insieme ad Energia Offida srl e Offida Gas srl. Né il Polo Energetico Piceno né la Interpolo Energia spa risultano avere nella loro sede legale utenza telefonica.

    Premesso:

    - che la pubblica amministrazione è un’organizzazione complessa rivolta alla cura dell’interesse pubblico;

    - che le attività svolte dalle società Energia Offida e Offida Gas sono rivolte al soddisfacimento dei bisogni collettivi e/o strumentali al funzionamento della pubblica amministrazione, comunque qualificabili servizi pubblici in senso proprio, in quanto, seppur in via mediata, sono pur sempre destinati al pubblico interesse;

    - rilevato che, come anche segnalato dal Revisore dei conti nella relazione annuale, l’art. 13, L. 4 agosto 2006, n. 248, c.d., il decreto Bersani detta alcune norme di sistema che delimitano la capacità d’azione delle società a capitale interamente pubblico partecipate dalle amministrazioni locali;

    - che tali regole limitative perseguono i seguenti obiettivi: ridurre i costi degli apparati pubblici di riferimento, tutelare la concorrenza, evitando alterazioni o distorsioni della stessa e del mercato, assicurando in tal modo la parità degli operatori;

    - che il predetto art. 13 stabilisce le limitazioni cui sono sottoposte le società;

    - che infatti il decreto Bersani stabilisce che le società: a) devono operare esclusivamente con gli enti costituenti o partecipanti o affidanti; b) non possono svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati, né in affidamento diretto né con gara; c) non possono partecipare ad altre società o enti; d) sono ad oggetto sociale esclusivo;

    ciò premesso

    vista la partecipazione delle società Energia Offida srl e Offida Gas srl, società interamente pubbliche con unico socio il Comune di Offida, al Polo Energetico Piceno ed alla Interpolo Energia spa;

    ritenuto che tale partecipazione sembra voglia eludere l’obbligo di operare esclusivamente per i propri azionisti, con violazione del divieto assoluto espresso dalla legge («non possono partecipare a società»);

    che tale partecipazione, realizzata solo nell’aprile 2010, sembra voler eludere anche l’obbligo stabilito al comma 3 art. 13, decreto Bersani, che assegna alle società in argomento un termine di 12 mesi per far cessare le attività non consentite;

    che data la situazione e la partecipazione a società, l’alternativa potrebbe essere rappresentata solo dalla cessione delle relative partecipazioni, a tutto svantaggio della collettività locale;

    che inoltre la partecipazione alla società Interpolo Energia spa, comporta la partecipazione del Comune di Offida, sia pure in quota pari all’8%, direttamente con società che fanno comunque parte della lista italiana dei paesi a fiscalità privilegiata;

    che la Repubblica di San Marino è nel decreto del ministro dell’Economia indicato come paese con assenza di un effettivo scambio di informazioni con altri Stati e mancanza assoluta di trasparenza (a questo si collega anche la mancata cooperazione nella lotta al riciclaggio di denaro sporco – black list dell’Ocse);

    che tale partecipazione non solo non appare utile alla collettività locale, ma soprattutto non appare giustificata né giustificabile da parte di una pubblica amministrazione, proprio in relazione all’obbligo di trasparenza e di cooperazione internazionale.

    Ciò premesso ed esposto

    chiede che alla S.V di riferire immediatamente e con urgenza sulla scelta della compartecipazione delle società Energia Offida srl e Offida Gas alla Interpolo Energia spa;

    - sulle finalità pubbliche di tale partecipazione;

    - sulla utilità economica ricavata dal Comune di Offida in detta partecipazione;

    - se ritenga opportuno ed eticamente corretta la partecipazione del Comune di Offida con società di paesi che non garantiscono la trasparenza e la cooperazione;

    - se intenda mantenere dette compartecipazioni;

    - se, relativamente alle compartecipazioni di cui sopra ed ai bilanci delle società in parola, non spetti al Consiglio Comunale deliberare in merito;

    - quali e quante sono le delibere che hanno sancito l’ingresso del Comune di Offida nelle società;

    - se è stata data loro la prescritta pubblicità, anche sul sito internet istituzionale e se ha mai deliberato in merito alle operazioni della società Asteria in cui ha una partecipazione;

    - se, in buona sostanza, il Comune di Offida controlla l’operato e la gestione di tutte le società in cui partecipa e come;

    - se tra i soci del Polo Energetico Piceno risultano coltivatori diretti, consorzi o società di agricoltori proprietari di terreni ricadenti nelle zone idonee per la realizzazione di impianti fotovoltaici, come da regolamento comunale approvato con delibera n° 16 del 23/4/2009;

    - se è compatibile la partecipazione del Comune di Offida in Interpoloenergia spa, società che svolge attività d’impresa in svariati settori, ed al cui amministratore delegato vengono assegnati forti poteri finanziari (punto 13): “Effettuare investimenti e disinvestimenti in strumenti finanziari (…)”.

    La presente interrogazione è prodotta ai sensi del titolo VI art. 46 del regolamento, esigendo risposta scritta.

    Offida, li 21 ottobre 2010

    Geremia Acciarri
    CONSIGLIERE COMUNALE

    sabato 18 settembre 2010

    PD: partito di affaristi e finanzieri

    Quando ci siamo permessi di criticare l’amministrazione comunale sulla questione della strada Mezzina, il capogruppo Sibillini scrisse che quella era l’ultima volta che ci degnava di una risposta, visto che non rappresentiamo nessuno e non siamo capaci di fare politica.
    Ora ci rivolgiamo ai cittadini di Offida, ai consiglieri indipendenti, a quelli dell’Italia dei Valori, di Rifondazione Comunista e Sinistra e Libertà, in merito alla situazione delle società partecipate dal comune di Offida.

    Dopo aver fatto una ricerca su internet e controllato alcune visure camerali, si scopre che ad Offida, in via Alcide De Gasperi 13, ci sono due nuove società. Una è Polo Energetico Piceno, costituita il 26/11/2008, controllata da “Offidagas”, “Energie Offida” (società di proprietà interamente del comune) ed Asteria. Il presidente di Polo Energetico Piceno è lo stesso di Asteria, ovvero Dante Bartolomei.

    L’altra società è Interpoloenergia, costituita il 21/4/2010, controllata da tre società: Polo Energetico Piceno, Intermedia Merchant SpA, che fa parte del gruppo di Giovanni Consorte (quello di UNIPOL e la scalata alla BNL, per intenderci), che il 21/7/2010 a Panorama Economy ha dichiarato “avrò presto una banca”, e la Eltech s.a. (società anonima).
    Il presidente di Interpoloenergia è Caputo Nassetti Francesco Antonio, direttore di Intermedia Finance, gruppo di Giovanni Consorte. Consigliere e amministratore di Interpoloenergia è, indovinate un po’? Sempre lui, Dante Bartolomei.

    Facciamo notare che Asteria, società che controlla Polo Energetico Piceno, e, quindi, rientra nella società dove c’è anche l’ingegner Consorte, al 22/5/2009 ha ricevuto 33.134 euro dal Comune di Offida, 75.000 euro da Offidagas, 125.000 euro da Energie Offida, 48.798 euro dalla Vinea, 25.000 euro da Polo Energetico Piceno.
    C’è il sospetto che questi soldi, con giri strani tra le aziende di via De Gasperi, potrebbero andare a finire dalle tasche degli Offidani alle società di chi: “avrà presto una banca”.

    Non vogliamo creare ulteriore panico (oppure rabbia), ma la domanda sorge spontanea: cosa ci fa una società anonima in società con il Comune di Offida?
    Sicuramente le “menti politiche offidane” del PD, hanno le idee chiare. Ma voi consiglieri dell’Italia dei Valori, di Rifondazione Comunista e Sinistra e Libertà, cosa fate? Voi avete l’obbligo di verificare e controllare, e, se necessario, chiudere i rubinetti e sciogliere queste società. Se non lo fate siete complici, perché queste due nuove società, che non hanno nulla a che fare con la gestione dei servizi, sono state costituite in questa legislatura.

    Ultima riflessione, queste due nuove società, fanno parte del programma elettorale? Chi di voi era a conoscenza dei movimenti finanziari del PD? Di chi ci siamo fidati, noi come cittadini e voi come consiglieri?

    Occorre fare chiarezza, mostrare i documenti e informare i cittadini sulla reale situazione economica. Riteniamo, quindi, che sia URGENTE la convocazione di un Consiglio comunale aperto monotematico, in un orario che consenta la più ampia partecipazione; è consuetudine di questa amministrazione fare i consigli in orari impossibili (spesso al mattino) per la gente comune che lavora.

    sabato 4 settembre 2010

    Le società partecipate dal Comune di Offida

    Premessa

    Le società partecipate sono quelle create dagli Enti Locali per la gestione dei servizi pubblici locali.

    Situazione

    In Offida le società partecipate dal Comune sono quattro: Energie Offida, Offida Gas, Ecoffida e Programma Casa. Sembrerebbe che abbiano cumulato un debito complessivo di oltre 16.000.000,00 di euro. In alcune di queste ci sarebbero addirittura partecipazioni di S. A. (società anonime) e Istituti di Credito di San Marino.

    Proposta

    Occorre fare chiarezza, mostrare i documenti e informare i cittadini sulla reale situazione economica; ci deve essere la massima trasparenza. Riteniamo, quindi, che sia URGENTE la convocazione di un Consiglio comunale aperto monotematico, in un orario che consenta la più ampia partecipazione; è consuetudine di questa amministrazione fare i consigli in orari impossibili (spesso al mattino) per la gente comune che lavora. Forse si vuole evitare il confronto con più persone?

    lunedì 10 maggio 2010

    PD: PARTITO DI ARROGANZA E VENDETTE POLITICHE

    GUAI A CHI CRITICA GLI EX COMUNISTI!

    SAN BENEDETTO DEL TRONTO
    Il socialista Federico Falaschetti non è stato riconfermato consigliere della Multiservizi, perché ha avuto il torto di criticare l’operato del Sindaco Gaspari (PD).

    OFFIDA
    Il Segretario della sezione del PSI, Giocondo Recchi, è stato dimissionato dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio Turistico Riviera delle Palme perché si è permesso di criticare l’Amministrazione comunale di Offida sulla questione della chiusura della strada Mezzina.

    VIVA LA DEMOCRAZIA!

    Il PD di Offida, invece di fare epurazioni, farebbe bene ad analizzare con le altre forze della sinistra il 22,9% di voti ottenuti dall’Italia dei Valori alle regionali, mentre l’On. Agostini, per quanto riguarda Ascoli, dovrebbe riflettere sulla sconfitta del centro-sinistra al Comune e alla Provincia.

    Noi socialisti siamo sempre disponibili a confrontarci con tutti i cittadini che hanno ancora a cuore le sorti della DEMOCRAZIA.

    venerdì 12 marzo 2010

    Risposta al coordinatore del PD di Offida

    Considerato che Sibillini non è in grado di dare risposte e spiegazioni a quello che abbiamo scritto e preferisce accusarmi personalmente, non posso fare a meno di rispondere a lui e indirettamente a chi gli ha dettato l'articolo.

    Il nostro ultimo comunicato sulla Mezzina esprime il pensiero dei membri del Direttivo di un Partito che ho l'onore di guidare a seguito di una democratica nomina. Partito che, nonostante tutto, è vivo e presente e continuerà ad essere un riferimento per Offida; una voce critica, ma sempre propositiva, contro il modo di fare politica di questa amministrazione.

    Noi facciamo politica per passione e non per altri motivi, come gli ex socialisti passati nel PD. Non mi pare poi che ce ne siano ad Offida. O forse si, a ripensarci hai ragione, uno ce n’è, il solito opportunista di turno; difatti, dopo essersi iscritto al PD ha avuto subito un incarico.

    Abbiamo criticato l'amministrazione passata, in diverse occasioni, per segnalare la mancata attuazione del programma e il mancato rispetto degli impegni presi con i cittadini. Riguardo alle modifiche sullo statuto comunale, è vero che abbiamo richiesto (qualche anno fa però, e non alla vigilia delle ultime elezioni comunali) di prevedere assessori esterni (senza fare nomi e cognomi) con provate competenze (opzione che altri Enti hanno inserito da tempo). Oltre a questo, abbiamo proposto anche il Difensore Civico, ovvero quella figura che interviene qualora sussistano ritardi nella definizione del procedimento amministrativo.

    Nelle ultime elezioni poi, ci avete messo, come sempre, di fronte al fatto compiuto; tutto era già stato stabilito, prendere o lasciare. E noi abbiamo lasciato: se c'interessava avere qualche poltrona, saremmo rimasti. Solo questo è il motivo della nostra decisione di non aderire alla lista "Offida Solidarietà e Democrazia"; una lista che, anche se giovane, rimane sempre ancorata alle vecchie logiche di partito.

    Per quanto riguarda il Consorzio Turistico “Riviera delle Palme”, sono pronto a rassegnare le mie dimissioni, se e quando l'Assemblea dei Soci me lo chiederà, e non ho alcun problema a lasciare l'incarico. Sarei curioso di sapere quali sono i "grandi e riconosciuti (ma da chi?) risultati nel settore turistico": ci si riferisce forse al fatto che il Comune di Offida non è riuscito ad ottenere nemmeno la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano?

    Voglio rassicurare Sibillini poi, che noi non "staremo tranquilli" e continueremo ad essere vigili su quello che farà l'Amministrazione. A proposito, sul tema strade, sarebbe utile sapere se si intende sistemare quella sotto S. Maria della Rocca, da anni in condizioni disastrose. Inoltre, i lavori della Scuola Media, non si dovevano ultimare entro il 2009?

    Mi permetto, infine, di dare un consiglio a Sibillini (e al suo suggeritore), e cioè di continuare a rispondere ai nostri articoli usando sempre quel tono minaccioso che lo contraddistingue, così più scrive e più fa perdere consensi alla sua coalizione.

    Giocondo Recchi
    Segretario Sezione PSI Offida

    mercoledì 3 marzo 2010

    Evviva, la Mezzina rimane aperta!

    La Strada Mezzina rimane aperta, ma l’importante è che è stata vinta una battaglia contro l’Amministrazione Provinciale. Se poi tutti i giorni, e chissà fino a quando, circoleremo su una strada con permanenti lavori in corso e pericolosa per gli automobilisti, pazienza.

    Le conseguenze di tutti questi disagi derivano dall’aver voluto realizzare lavori faraonici su una strada di circa 12 Km, considerata strategica nel collegamento con il fermano e utile per decongestionare il traffico costiero, dove transita, giornalmente, un numero di automezzi limitato (secondo degli studi commissionati dalla Provincia di Ascoli Piceno, la Mezzina decongestionerebbe il traffico costiero solo del 4%).

    Noi siamo sempre stati convinti che era meglio sistemare alcuni tratti del manto stradale, evitando di tagliare molti alberi, e fare qualche intervento per la messa in sicurezza: con una spesa molto ridotta, si sarebbe ottenuto lo stesso risultato ma con un minor impatto ambientale, con meno disagi e in tempi più rapidi. Sono stati costruiti, invece, muri di cemento contro terra di dimensioni esagerate rispetto al carico che devono sopportare e utilizzate enormi quantità di ferro.

    Per quanto riguarda gli attuali lavori, ci risulta che questi riguarderanno solo un breve tratto dal Km 3+200 al Km 4+400 in territorio del comune di Appignano, e il traffico sarà deviato su strade alternative.

    I nostri bravi e lungimiranti amministratori (consiglieri, assessori, sindaci, ex sindaci, parlamentari), che erano informati della situazione poiché la Conferenza dei Servizi aveva già espresso parere favorevole alla realizzazione dei lavori, hanno ritenuto utile manifestare con l’unico scopo di strumentalizzare tutto a fini politici (le Elezioni Regionali si avvicinano!).

    Quando ci saranno i Mondiali di Ciclismo, il prossimo agosto, questa strada sarà sicuramente un bel biglietto da visita. A proposito, sarebbe interessante sapere quanti soldi ha stanziato il Comune di Offida per questo importante evento dopo che il consigliere provinciale Lucio D’Angelo ha rifiutato il contributo di 15.000 Euro dell’Amministrazione Provinciale, solo perché lo si voleva destinare alla Società Ciclistica Amatori Offida, organizzatrice dei Mondiali. Sarebbe interessante sapere, inoltre, a che punto è la promozione turistica della manifestazione.

    Se il buon giorno si vede dal mattino, la Mezzina, darà un bel benvenuto agli ospiti dei Mondiali di Ciclismo. State tranquilli però, i nostri politici hanno assicurato che non ci saranno problemi e gli impegni presi saranno mantenuti.